Koroljov

Ufologia, Tecnologia Aerospaziale, Misteri del Tempo e dello Spazio
giovedì, 05 novembre 2009

Un ex ufficiale dell’Air Force brasiliana afferma: “siamo visitati da esseri cosmici”

Domenica scorsa, 25 ottobre, il magazine brasiliano “UFO” ha intervistato l’ex ministro dell’Air Force durante il governo di Fernando Collor, dal 1990 al 1992, il tenente brigadier Sócrates da Costa Monteiro. L’intervista è stata condotta nella sua residenza a Rio de Janeiro ed è stata eseguita da AJ Gevaerd, con la collaborazione del co-editore Marco Antonio Petit e i consulenti Francisco Pires de Campos e Arthur Ferreira Neto. E ’stata una conversazione durata più di due ore, estremamente interessante e proficua, in cui il militare si è sentito a suo agio a parlare di ufologia, come alcuni altri funzionari che hanno anche dato le loro dichiarazioni al magazine brasiliano.
Monteiro si è ritirato dalla Força Aérea Brasileira (FAB) da un certo numero di anni, ma mantiene, nei sui limiti, dei contatti con le forze armate attive di diversi settori delle forze armate brasiliane. Ha una memoria estremamente lucida dei fatti principali della sua attività nel Air Force e – di particolare interesse per l’ufologia – a proposito di come il paese abbia trattato con la questione durante il periodo in cui era in servizio attivo. Come altri ministri, prima e dopo di lui, Monteiro ha anche avuto accesso a informazioni sensibili sulle interazioni di altre specie cosmiche nel nostro paese, riportando alcuni casi. E’ stato pilota di diversi tipi di aerei, tra cui i caccia e ha raccolto più di 5 mila ore di volo con loro.
L’ufficiale era il comandante del I Integrated Air Defense e Air Traffic Control Centre (Cindacta), a Brasilia, nel momento in cui fu la prima istituzione a registrare gli avvenimenti ufologici in tutto il paese, in particolare nel settore del Distretto Federale e la Regione Sud-Est . Egli ha rivelato che le osservazioni di oggetti volanti non identificati sono state regolarmente captate sugli schermi radar dell‘istituzione, ben prima dell’assunzione al suo comando, e che tutti i casi sono stati accuratamente registrati, con alcuni di loro in fase di ulteriore indagine da parte delle Forze aeree. In quell’occasione l’espressione “Traffico Hotel” non era stata ancora utilizzata per designare gli UFO.
Monteiro ha descritto una situazione in cui la stazione radar di Cindacta a Gama (DF) è stata sorvolata a bassa quota da un oggetto a forma di disco di grandi proporzioni, e che il suo personale, senza sapere cosa fare, ha aperto il fuoco contro “l’intruso“. Quando giunse a saperlo, Monteiro diede loro espressamente ordine di fermare, immediatamente, il fuoco. “Hanno una tecnologia molto più avanzata della nostra e non sappiamo come avrebbero reagito alla nostra azione“.
L’intervistato è stato anche il comandante del IV Regional Air Command (COMAR), a São Paulo, ente che controlla lo spazio aereo della regione sud-est, durante la famosa “Notte Ufficiale UFO in Brasile”, avvenuta il 19 maggio 1986, quando l’area fu sommersa a causa della comparsa di più di 20 sfere volanti di oltre 100 m di diametro ciascuna, che sono stati inseguiti da 7 caccia F-5 e Mirage della FAB, inviati dalle basi aeree di Santa Cruz (RJ) e Anápolis (GO). Questo è uno dei casi più importanti ufologici del paese, che contava sulla partecipazione, in quel momento, del presidente della Embraer, il colonnello Ozires Silva, a bordo di un aereo Xingu. Ozires vide, persino, un oggetto in quel momento, inseguito sopra lo stato di San Paolo. Come è noto, il ministro dell’Air Force, in quel momento Octavio Moreira Lima, andò in tv nella trasmissione nazionale, il giorno dopo, ed ammise l’“invasione” dello spazio aereo brasiliano da parte di UFO. Entrambi, Ozires e Moreira Lima, sono amici di Monteiro e il primo disse i particolari del suo avvistamento. Ozires è in questo momento in procinto di essere contattato dal magazine brasiliano “UFO” per una intervista.

Come è noto, il governo ha appena pubblicato un documento molto importante della citata “Notte Ufficiale UFO in Brasile”, in cui si ammette che gli oggetti osservati sono stati “solidi e riflettevano in qualche modo una intelligenza“, oltre al fatto che hanno fatto manovre incredibili. Il documento può essere scaricato al seguente indirizzo.
Con tale comunicazione, la questione principale del colloquio, naturalmente, è stata la comparsa di questi UFOs, il 19 maggio 1986, che è stata confermata in modi diversi da Monteiro, compresi dettagli sconosciuti fino a quel momento. E sono state attribuite a lui alcune dichiarazioni forti in merito ai fatti, date in quel momento. Ad esempio, il funzionario ha detto che “per molti anni questi casi sono stati registrati dalla Air Force” e che “gli UFO andavano dai 250 ai 1500 km/h in pochi secondi“. Monteiro ha anche detto che “la FAB ha registrato l’intero evento su nastro“. Questi fatti sono ora integrati da lui.
Sempre facendo riferimento al termine “anomalie elettroniche”, “con la mancanza di una spiegazione migliore di cosa questi oggetti siano stati”, secondo Monteiro, l’intervistato ha detto che la velocità degli UFOs è stato davvero sorprendente e che gli aerei caccia potevano avvicinarsi a loro solo per qualche istante, in quanto gli oggetti sfuggivano alla distanza a velocità estremamente elevate. “Non c’era modo per noi di avvicinarci, così abbiamo abbandonato la ricerca, che è durata per molte ore quella notte“.
Vi è un riferimento indicante che gli UFOs raggiunsero la velocità di Mach 15 circa e Monteiro ha riferito che ciò poteva essere possibile, anche se gli strumenti di misura indicavano una velocità vicino ai 3500 km/h, “perché al di là di questo, ci potrebbero essere delle distorsioni naturali di lettura“.
A proposito dei fatti registrati su videocassetta dalla FAB, ha detto che, in realtà, l’istituzione – in particolare il Cindacta – ha sempre registrato quello che è successo sugli schermi radar, e tutto è stato registrato nelle registrazioni del caso fatta da tali strumenti. Ma ha sottolineato che ogni 30 giorni, i nastri vengono cancellati e riutilizzati.
L’intervistato è stato cauto, durante tutto il tempo dell’intervista. Ma, inizialmente chiuso, stava dando l’impressione agli intervistatori di rendere chiaro che, come altri ufficiali graduati del paese, anche lui aveva chiaro il concetto che veniamo visitati da altre specie cosmiche. Anche se all’inizio identificava gli UFOs come “anomalie elettroniche”, a poco a poco cominciò a parlare di “loro”, per fare riferimento ai membri del suo equipaggio, fino di descrivere in modo efficace ciò che i loro veicoli erano, citando anche la loro “tecnologia”. Parla anche apertamente che dietro il fenomeno esiste una intelligenza, che dà un concetto chiaro che ci troviamo di fronte ad una civiltà superiore.
Questa è la dichiarazione più sorprendente data durante il colloquio, al termine della sessione, quando ancora una volta ha citato il caso in cui i suoi uomini stavano sparando al disco volante a Gama, e dovette intervenire immediatamente, perché “la reazione poteva essere tragica per noi“. Per questo, ha usato come analogia il caso Mantell, che si è verificato negli Stati Uniti nel 1948, in cui un pilota trovò la morte, quando con il suo aereo fu distrutto dopo un inseguimento di un UFO. “Per questo, i caccia militari, quando inseguono quelle “anomalie elettroniche “, fatto tutto con cautela“.
Infine, il tenente brigadiere Sócrates da Costa Monteiro è una persona del circolo dei militari brasiliani che, riconoscendo la missione seria degli ufologi del magazine brasiliano “UFO” nel continuare su queste domande, sostiene la campagna UFOs: Freedom of Information Now, condotta dal Comitato di Ricercatori UFO Brasiliani (CBU). Lui, come i suoi colleghi in precedenza intervistati, tra i quali il brigadiere José Carlos Pereira e i colonnelli Uyrangê Hollanda e Antonio Celente Videira, ha ammesso la gravità della manifestazione ufologica e la necessità di trattare in modo chiaro. E ha dichiarato: “I files devono essere aperti e dovete mantenere la vostra azione con il governo, al fine di assicurare la riuscita“.

Fonte (in inglese)
Pigreco

lunedì, 12 ottobre 2009

'UFO' IN ITALIA, È BOOM

Il Centro italiano studi ufologi (CISU): "da anni non si registravano, in Italia, tanti avvistamenti"
MilanoWeb 11/10/2009

Gli avvistamenti sono iniziati a maggio, per raggiungere il culmine durante i mesi di luglio e agosto. Napoli e Roma le città più "visitate". In tutto si contano circa 1.500 voli inclassificabili di "oggetti" nei nostri cieli. Per arrivare a dati analoghi dobbiamo compiere un salto di 30 anni: nel 1978 ci furono, infatti, 1.900 segnalazioni di questo tipo durante il periodo estivo, record imbattuto. Ma cosa si è visto di "eclatante"?
Un po’ di "tutto", affermano i tecnici del CISU, specialmente durante le ore notturne (l'85% dei casi registrati). Rari i fenomeni diurni (10%), rarissimi quelli che hanno in qualche modo lasciato tracce visibili sul territorio: nelle Marche, per esempio, un oggetto misterioso, immobile a circa 20 metri dal suolo, avrebbe interferito con la centralina elettronica di un'automobile.
Inesistenti gli pseudo-contatti con entità "aliene", fenomeno più volte descritto durante gli anni '70. In compenso aumentano le "prove" relative agli UFO: grazie alla tecnologia, infatti, oggi quasi tutti disponiamo di strumenti in grado di "immortalare" ciò che accade sopra le nostre teste. Ma vediamo quali sono gli avvistamenti più "curiosi" avvenuti questa estate, prendendo spunto da un servizio apparso sull'ultimo numero di 'Focus'.
È il 17 maggio quando, a Villabate (PA), una signora sta tranquillamente prendendo il sole sul suo terrazzo. Improvvisamente scorge in cielo un corpo discoidale giallo, grande come un elicottero, che emette delle strane luci e compie dei movimenti "inconsueti" per un oggetto volante. Ha appena il tempo di avvertire una vicina che l'UFO scompare a gran velocità.
Il 12 giugno una lunga striscia luminosa disegna i cieli della Puglia. Il fenomeno viene osservato anche in Montenegro e in Grecia. Quasi sicuramente, però, si tratta di una meteora.
Il 22 giugno è la volta di un avvistamento ad Ariano Irpino (AV). Qui il protagonista è un giovane svegliato di colpo da un rumore assordante, riconducibile a quello di un aereo che precipita. Corre alla finestra e vede, allibito, un oggetto ovale a circa 40 metri dal davanzale. Chiama il padre che lo raggiunge prendendo atto dell'insolito fatto: il "disco", nel frattempo, si è allontanato a circa 200 metri. Trascorre poco più di un minuto e infine la "cosa" scompare dietro ad alcune colline.
Il 3 luglio, a Bolzano, un pilota di aerei da diporto, nota nei pressi dell'aeroporto cittadino una specie di disco volante di 20-25 metri di diametro. Emana una luce rossastra: la sua distanza da terra è stimata intorno ai 700 metri. Per cinque minuti rimane immobile, poi, all'improvviso, decolla in verticale a gran velocità, si pensa intorno ai 10.800 km/h.
Davanti a simili descrizioni di avvistamenti di UFO, non si può che rimanere esterrefatti, tuttavia gli esperti del 'CISU' sono convinti che spesso le persone si lasciano facilmente suggestionare, scambiando oggetti "normalissimi" per 'oggetti non identificati'. È il caso, per esempio, delle 'lanterne cinesi', una moda scoppiata da poco in Europa e riguardante piccole mongolfiere lanciate in aria durante le feste. Alte non più di un metro presentano alla base un piccolo telaio e una piastrina infiammabile di paraffina che - una volta accesa - consente alle "sky lanters" di guadagnare quota, inducendo a credere che si tratti della nuova navicella di qualche 'E.T.'.
In realtà il boom di avvistamenti di 'UFO' non è un fenomeno verificabile solo in Italia, ma anche in altre parti del mondo, per esempio in Inghilterra. Secondo il ministero della difesa britannico durante i primi sei mesi del 2009 ci sono state 231 segnalazioni di oggetti volanti non identificati (contro i 135 complessivi del 2007 e i 97 del 2006). Anche qui ci si è spesso trovati di fronte a "fenomeni" inspiegabili.

lunedì, 12 ottobre 2009

UFO, la Marina cilena rilascia uno straordinario video girato nel 2007

11 ottobre 2009
Il seguente filmato, rilasciato nel 2007 dalla Marina Cilena e trasmesso all’interno del programma televisivo “Cuarto Milenio”, mostra un UFO che si libra proprio sopra una nave da guerra della Marina.
Il filmato fa parte di un archivio custodito dall’Esercito Cileno, il quale, così come sta accadendo in altre nazioni, sta avviando un programma di rilascio progressivo delle informazioni sul fenomeno UFO.

IL VIDEO 

Fonte: AllNews Web
Ivan Ceci

sabato, 10 ottobre 2009

Rivista UFO Numero 37

riu37Editoriali
Riviste ufologiche: il futuro possibile di Edoardo Russo
Nuovo direttore per la nostra rivista di Gian Paolo Grassino

Fenomeni insoliti sulle Channel Islands
Due oggetti luminosi osservati da piloti e passeggeri di aerei in volo di Jean-François Baure, David Clarke, Paul Fuller e Martin Shough

Foto dalla Sicilia
Il ruolo della prova fotografica di Pietro Torre e Paolo Bertotti
UFO, polli e sorpresine L'incredibile caso della foto di Punta Raisi: da "prova" a falso clamoroso? di Paolo Toselli

UFO o giocattolo?
La perizia tecnica per confrontare le due immagini di Paolo Bertotti
Le fantasiose analogie straniere di Edoardo Russo

Casistica 2008: il secondo trimestre
Primavera tranquilla: niente flap e bolidi, netto calo dei crop di Giorgio Abraini
Una calda estate reggiana di Camillo Michieletto
Ondata in tutta Italia, record di segnalazioni in Campania di Giovanni Ascione e Giorgio Russolillo

Lavori in corso
Lo stato di avanzamento dei progetti di ricerca del CISU di Matteo Leone Ufodatanet: nuova veste al sito
di Andrea Bovo
ScienceCat: il progetto si fa in tre

Un anno di letture
Le recensioni dei libri pubblicati in Italia e all'estero nel 2007 di Edoardo Russo
E intanto il Bibliocat... di Marcello Pupilli

Notizie CISU
30 anni di UFO a Torino - A che punto è la ricerca? - Ufo e guardie giurate - Crashcat: cambia il curatore - Archivio stampa - "Allarme UFO" ad Alessandria - Incremendo archivi - Nuova monografia sui cerchi nel grano

Ultimatum reloaded
Dopo 50 anni ritorna al cinema un nuovo "Ultimatum alla Terra" di Gian Paolo Grassino e Fabrizio Dividi
Un UFO alla Casa Bianca: l'eredità di Ultimatum alla terra di Maurizio Verga
1952: un disco volante atterra nei cieli italiani di Giuseppe Stilo

CISU 

sabato, 05 settembre 2009

Fenomeni. Oltre cento segnalazioni in tre mesi. Tra bufale e misteri.

UFO MADE IN CHINA
Pioggia di avvistamenti in tutta la Sicilia. Ma nella maggior parte dei casi si tratta delle lampade a gas utilizzate per i matrimoni dei cinesi. La parola agli esperti.
Di Giuseppe D'Avella CENTONOVE Settimanale di Politica, Cultura, Economia 4 settembre 2009 pag.30 (Sicilia)

MESSINA. Messina e provincia sono in pieno "flap" ufologico. Giorno dopo giorno, le associazioni che studiano il "fenomeno ufo" ricevono notìzia di avvistamenti sul territorio, con una continuità che non sì registrava da moltissimi anni. Dal 1954 o dal 1978, ad esempio, gli anni dei precedenti 'flap" sull'isola e nel messinese. Con il termine "flap" gli addetti ai lavori definiscono quel periodo dì tempo relativamente breve, il mese di agosto del 2009 in questo caso, durante il quale si registra un'ondata di avvistamenti di oggetti volanti non identificati.
Dopo le prime segnalazioni di strane luci in cielo, dopo i primi avvistamenti più o meno spiegabili, la gente, incuriosita, emozionata, trascorre più tempo del solito con la testa all'insù, a guardare il cielo. Così gli ufo si moltiplicano.
«In cielo si vedono molte cose che possono illudere il nostro occhio. Ciò che l'occhio non riconosce non necessariamente è un fenomeno sconosciuto». A gettare acqua sul fuoco è Antonio Rampulla, coordinatore regionale del Centro Italiano Studi Ufologici. Il database del Cisu, aggiornato al 2 settembre 2009, ha registrato, in termini numerici, le conseguenze del "flap" in Sicilia.  A partire dal primo maggio, sono centotrentuno le segnalazioni di avvistamenti, di cui sessantadue nel solo mese di agosto. Decisamente più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Degli "ufo" agostani, la maggior parte, trentatre i casi, è stata segnalata nei cieli di Messina e provincia.
«Tra gli avvistamenti più interessanti, - commenta Rampulla -
quello del 20 luglio a Palermo. In tanti hanno osservato e filmato uno strano oggetto triangolare visibile dalla zona nel Foro Italico. L'11 agosto un appassionato di aerei e astronomia, seguendo con il suo binocolo il passaggio di un aereo intercontinentale con rotta sud-nord, ha avvistato un oggetto non identificato a sude di Mascali, in provincia di Catania. L'oggetto di forma rettangolare con i lati arrotondati, completamente argentato, rifletteva i raggi del sole e si trovava stazionario all'incirca mille metri al di sopra dell'aereo.
La "caccia agli ufo" nel messinese si è scatenata invece dopo il 13 agosto. Quel giorno, a Patti, in provincia di Messina, sono avvistati e ripresi in video tre oggetti non identificati.
Sono in tanti e da posti diversi ad assistere al fenomeno. Su tutti questi casi sono in corso le nostre indagini e qualsiasi conclusione allo stato attuale è prematura
».
La prudenza nell'analisi è caratteristica di una disciplina che ha precisi metodi di indagine e che riduce il nocciolo del mistero a non più del 10% dei casi segnalati. «Le perizie sulle segnalazioni, sui video e sulle foto sono in corso anche da parte del Centro Ufologico Nazionale di Messina» aggiunge il presidente di sezione Antonio Morreale. «Abbiamo ricevuto comunicazioni da più di dieci persone sul caso di Patti. Molte altre ne arrivano dalla zona di Capo Peloro e Mortelle. Tre di queste sono particolarmente interessanti, ma ancora è presto per esprimere giudizi».
Anche per quel che riguarda l'avvistamento di domenica 30 agosto. «Alle 23.07 -racconta un testimone - è stato avvistato un UFO, apparso come una grande palla di fuoco di colore rosso, a venti metri di altezza sul mare, sopra il tetto del palazzetto di ingresso al porto di Portorosa. Durante il contatto visivo, durato due rninuti circa, l'oggetto è salito per raggiungere circa mille metri di altezza, poi si è rimpicciolito ed è scomparso»; Non prima di essere stato notato da tutti i clienti in quel momento presenti al ristorante "Cantina".
Come spiegare il fatto? «Quasi sempre, nel campo dell'ufologia, la spiegazione più semplice è anche quella giusta» dice Pietro Torre, membro del Cisu e autore di due volumi intitolati "Misteriosi fenomeni nel cielo della Provincia di Messina".
«La stragrande maggioranza di segnalazioni di presunti dischi volanti in questo periodo - spiega Torre - riguarda in realtà le lanterne cinesi. Sono piccole mongolfiere di forma ovale che emanano una luce arancione-rossastra, colori a cui fanno riferimento parecchie segnalazioni. Le lanciano in cielo, anche in gran numero, i cinesi per festeggiare le loro ricorrenze. Spariscono nel nulla, - conclude Torre -come potrebbe fare un disco volante, ma solo perché esauriscono il combustibile» . Lo scetticismo, in tema di oggetti volanti, non identificati, è giustificato.

Nella Storia
Incontri ravvicinati A Librizzi l'unico caso
Nei primi anni '80 il racconto "attendibile" sull'alieno della specie dei "grigi"

MESSINA. Il "fenomeno ufo", legato agli avvista­menti dì oggetti volanti non identificati, non esauri­sce la letteratura in materia di forme di vita extraterrestre. Un capitolo importante è dedicato agli "in­contri ravvicinati", in particolare a quelli di terzo tipo, secondo la celebre classificazione dello studioso statunitense Josef Allen Hynek.
In Sicilia esistono testimonianze attendibili di un solo caso, che risate ai primi anni '80. Nei boschi che circondano Librizzi, in molti avrebbero incontrato un alieno della specie dei "grigi". Il database dell'ufolo­go torinese Paolo Fiorino riporta quarantotto casi si­ciliani di IR.3, venti dei quali in provincia di Catania, primatista seguita alla distanza da Siracusa (otto ca­si) e dalle altre province.
Un primato "triste" quello della provincia etnea per­ché legato alla spiacevole parentesi per l'ufologia si­ciliana rappresentata dal più discusso e famoso contattista italiano, il catanese Eugenio Siragusa, particolarmente attivo negli anni '60. A Delia, in provincia di Caltanissetta, si è registrato invece l'unico caso siciliano di crop circle, fenome­no esploso in Inghilterra negli anni 70.
In contrada Cappellano, la notte del 5 giugno 2005, apparvero di improvviso un rettangolo e due cerchi, ovviamente di spighe, in un campo di grano.

venerdì, 28 agosto 2009

Roma, avvistamento UFO lungo la via Salaria

Gli oggetti, tre luci pulsanti in formazione triangolare, sono stati avvistati mentre si muovevano velocemente e con traiettoria non rettilinea.
27 agosto 2009

Ancora un avvistamento nei cieli della Capitale, ancora sfere di luce pulsanti che si muovono in formazione.
La Sig.ra Annachiara mi ha gentilmente inviato la seguente descrizione di quanto ha osservato la notte del 25 agosto intorno alle ore 21 dal giardino di casa sua in zona Roma Nord-Salaria.
Ciao, sono Annachiara ed è la prima volta che ti scrivo. Ho trovato il tuo sito cercando nel web perché volevo una spiegazione a qualcosa di strano che ho visto ieri sera…ma poi leggendo gli avvistamenti ho capito di non essere l’unica. Ieri sera [25 agosto] verso le 21 ero in un giardino in zona Roma nord Via salaria quando ho visto chiaramente nel cielo 3 palle pulsanti molto luminose che si muovevano velocemente nel cielo mantenedosi in formazione triangolare.
L’avvistameno è stato abbastanza breve (circa 1 minuto) perhé gli oggetti si muovevano molto velocemente. Contemporaneamente nel cielo incrociavano almeno 2 aerei civili e paragonando le velocità di movimento, le sfere si muovevano almeno 3 volte più rapidamente ed erano in grado di eseguire variazioni di rotte non rettilinee…cioè, cambiavano direzione muovendosi con grossi zig zag…impossibili per ogni aeromobile! Purtroppo non avevo con me la macchina fotografica!
Questo è quanto. Spero di esserti stata utile!”


Ivan Ceci

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giovedì, 27 agosto 2009

La calda estate degli Ufo

Adnkronos 26 agosto 2009 

Lo ha reso noto il Centro Italiano Studi Ufologici
La calda estate degli Ufo: record di avvistamenti, a Napoli il primato delle segnalazioni
Roma - (Adnkronos) - Sono quasi 1300 quelli registrati dal primo maggio ad oggi. Al secondo posto dopo il capoluogo campano c'è Roma, una gran quantità di casi anche lungo la fascia costiera adriatica.

Roma, 26 ago. (Adnkronos) - E' un'estate da record per gli Ufo: sono quasi 1300 gli avvistamenti di Oggetti Volanti Non Identificati registrati dal primo maggio ad oggi. A comunicarlo è il Centro Italiano Studi Ufologici, un'associazione culturale senza scopo di lucro che da anni raccoglie e analizza le segnalazioni non identificate nel nostro Paese.
Gli avvistamenti, a partire dai primi di maggio, sono andati via via crescendo nel corso dell'estate per raggiungere numeri eccezionali nel corso del mese di agosto. Dal punto di vista geografico è stata fortissima la concentrazione nelle province di Napoli, al primo posto, seguita da Roma, mentre una gran quantità di casi ha avuto luogo lungo la fascia costiera adriatica che corre lungo le province di Ferrara, Forlì-Cesena, Rimini, Pesaro-Urbino e Ancona.
A riferirlo è Giuseppe Stilo, che sta curando per il Cisu una prima schedatura delle informazioni raccolte. ''Da maggio - spiega Stilo - una gran quantità di persone si è mobilitata in modo spontaneo per render note le proprie osservazioni, soprattutto attraverso Internet, con l'uso di ogni mezzo disponibile, quali social network, forum, blog, siti di associazioni ufologiche e spazi di comunicazione di ogni tipo''.
Le descrizioni dei testimoni parlano soprattutto di luci in cielo in movimento lento, spesso di colore arancione-rossastro , ma non mancano racconti di luci dagli spostamenti rapidi e dalle traiettorie anomale. Che cosa si nasconde dietro questa ''ondata'' di avvistamenti?
''La maggior parte delle segnalazioni - sostiene Gian Paolo Grassino, presidente del Cisu - è causata da avvistamenti delle cosiddette 'lanterne cinesi', ossia piccole mongolfiere, acquistabili su Internet, che vengono lanciate in occasione di feste o semplicemente per divertimento e che si presentano come dei corpi luminosi che si muovono lentamente in cielo spinti dal vento. Si tratta - continua Grassino - di un evento nuovo per l'Italia ma già ben noto in altri Paesi europei come la Germania e la Gran Bretagna, dove sono già diffuse da almeno un paio d'anni''.
Il Cisu ha inoltre registrato dei picchi di segnalazioni in coincidenza del passaggio di bolidi particolarmente luminosi (come, ad esempio, il 12 giugno) e numerose osservazioni di corpi astronomici, quali il pianeta Giove, assai luminoso in questo periodo. Rimangono poi molti altri casi privi ancora di una spiegazione sui quali si sta concentrando l'attenzione dei ricercatori. Il Centro Italiano Studi Ufologici lancia un appello a quanti hanno avuto modo di osservare fenomeni che ritengono di non essere stati in grado di identificare a comunicarlo attraverso il suo
sito Internet o lasciando un messaggio al numero telefonico 011.30.78.63.

venerdì, 21 agosto 2009

'Corpi luminosi nel cielo di notte' Ufo a Foggia?

La Gazzetta del Mezzogiorno 20 Agosto 2009

FOGGIA - Ufo nel cielo di Foggia? Sembrerebbe di sì, almeno secondo alcuni ragazzi che ieri sera, mentre erano fermi ad un semaforo in via Gioberti – tra via Natola e Tratturo Castelluccio – avrebbero notato in cielo quattro luci di colore rosso che variavano di intensità. Dopo qualche minuto gli oggetti colorati che non facevano alcun rumore si sono disposti in coppie e che poi sono scomparsi improvvisamente alla vista, uno alla volta. Dopo qualche ora, nei cieli di Borgo Mezzanone, gli stessi ragazzi hanno notato una luce bianca intensa attraversare il cielo in modo veloce e costante in direzione sud: anche in questo caso la luce non emanava alcun rumore. Per questo motivo i ragazzi hanno escluso che si trattasse di aerei anche perchè quella luce era troppo bassa per essere un velivolo.
Ma le quattro luci viste nei cieli di Foggia sono state viste da altri ragazzi che raccontano di aver visto quelle strane luci cambiare colore e disporsi più volte tra loro fino a formare disegni geometrici sempre diversi tra loro.
Secondo alcune indiscrezioni dalla base militare di Amendola, sede del 32esimo Stormo dell’Aeronautica Militare Italiana, negli orari degli avvistamenti non erano previste esercitazioni.

Avvistamenti ufo nel cielo di Capitanata
Tatiana Bellizzi Teleradio Erre
FOGGIA, giovedì 20 agosto 2009 - ORE 14.08

Sono le 22.45 di ieri quando nel cielo di Foggia, compaiono prima due, tre, poi quattro punti luminosi. Quattro oggetti non identificati che cambiano traiettoria continuamente, improvvisamente accelerano, ruotano su se stessi, cambiano colore: dal rosso al giallo, dal giallo al rosso. Compongono figure geometriche, un triangolo isoscele, poi un trapezio. A testimoniarlo le immagini amatoriali girate con un telefonino da un incredulo spettatore che ha, nella sua voce, ancora tanta emozione: "eravamo un gruppo di amici, avevamo appena parcheggiato l'auto nei pressi della Multisala, quando improvvisamente abbiamo alzato gli occhi al cielo - ci racconta Luca Ceglia. In un primo momento pensavamo fossero degli aerei perchè eravamo nei pressi dell'aeroporto Gino Lisa. Poi ci siamo accorti che erano due oggetti luminosi che ruotavano su se stessi - prosegue Luca. Dopo dieci secondi sono arrivati altri due oggetti luminosi che giravano sempre su se stessi cambiando colore: diventavano bianchi e poi rossi". Poi si fermano, ricompongono la formazione e scompaiono, come risucchiati, nell'abisso del cielo d'estate.
"Ad un certo punto si sono fermati, erano come sospesi nel cielo. Uno dei 4 corpi ha emanato come un fascio luminoso e si è dissolto nel cielo - continua Luca nel suo racconto. Ne era rimasto solo uno che poi improvvisamente è scomparso". Ma sono in tanti ad aver visto quello che hanno visto Luca e i suoi amici: "non eravamo soli c'erano anche altre otto-dieci persone. C'era anche una vigilantes - ci dice Luca - che stava facendo servizio nella zona. Ed è stata proprio lei a farci notare gli oggetti in cielo".
Dei fatti è stata informata la base militare di Amendola, dove regna il dovuto scetticismo. Intanto nell'orario di avvistamento, non risulta nessuna esercitazione nello spazio aereo che circonda il parcheggio della Multisala. E allora, in attesa di conferme o smentite da fonti ufficiali, tra gli agnostici è già toto-ipotesi. Invece, tra gli inguaribili romantici, amanti di ET, naso all'insù non solo per vedere le stelle cadenti ma per dare la caccia agli extraterrestri.


UFO: AVVISTAMENTO A FOGGIA, 'ERANO QUATTRO E FLUTTUAVANO'
ANSA 2009-08-20

FOGGIA - "Quattro oggetti non identificati che fluttuano nel cielo cambiando traiettoria continuamente e repentinamente, ruotano su se stessi e cambiano di colore: dal giallo al rosso, dal rosso al giallo": è quanto ritengono di aver visto alcuni ragazzi tra ieri sera e questa notte nel cielo di Foggia. I giovani - che raccontano nel dettaglio i loro avvistamenti nelle e-mail inviate alle testate giornalistiche locali - spiegano che gli oggetti volanti erano a bassa quota ma non emanavano alcun rumore. Uno di loro afferma di aver ripreso l'evento con il proprio telefonino.
Dalla prefettura di Foggia spiegano di non aver ricevuto alcuna segnalazione né dalle forze di polizia né dalla vicina base dell'Aeronautica militare di Amendola e sottolineano che questo è un periodo in cui sono maggiormente visibili le 'stelle cadenti'. Solo al 112 dei carabinieri, due giorni fa - si apprende da fonti dell'Arma - è giunta la telefonata di una persona che sosteneva di aver visto volare un'astronave: dagli accertamenti dei militari è però risultata essere una stella.

giovedì, 20 agosto 2009

Almeno 12 le segnalazioni per l'UFO di Messina !

Mysterium

Sono 12 le segnalazioni di sfere luminose viste roteare sopra il cielo di Patti (Me) la notte del 13 agosto, giunte alla sezione siciliana del Centro Ufologico Nazionale. A confermarlo e' Antonino Morreale, responsabile del Cun di Messina.
''Le segnalazioni a noi giunte - dice - confermano la presenza di tre oggetti non meglio identificati sul cielo di Patti, tra la frazione Scala e quella di Mongiove la notte del 13 agosto. Gli avvistamenti si sono verificati intorno alle 00:40''.
Dalle testimonianze raccolte in citta', pare che anche nei giorni precedenti, precisamente le notti del 27 e 31 luglio, sempre nella stessa zona, siano state viste delle sfere luminose volteggiare in cielo e poi scomparire improvvisamente. Il 2 agosto del 2004 a Vulcano, dinanzi al Golfo di Patti, personale di una nave della Marina Militare in pieno giorno fotografo' due oggetti volanti non identificati.
Al Cun, adesso, attendono di visionare i filmati di Patti per accertarne l'autenticita' .
''Sembravano delle palle di fuoco che danzavano nel cielo, per poi scomparire improvvisamente''. Lo racconta Giuseppe Sidoti, l'uomo che la notte del 13 agosto, a Patti (Messina), e' riuscito ad immortalare in un video girato col telefonino, due oggetti non identificati.
''Era passata da poco la mezzanotte, quando ad un tratto mia moglie mi chiama per dirmi che c'era un aereo che stava prendendo fuoco. - continua - Guardando meglio abbiamo da subito notato che non si trattava di un aereo. Non ho fatto in tempo a prendere il cellulare che questa palla infuocata e' scomparsa nel cielo''. ''Subito dopo - prosegue Sidoti - a distanza di circa un minuto e' comparso un altro oggetto, che per circa un minuto e mezzo ha danzato nel cielo. Poi e' scomparso anche questo e poco dopo ne e' ricomparso un altro. A quel punto sono riuscito a riprenderli col telefonino. A vederli non siamo stati solo noi. Anche altre famiglie nostre vicine di casa sono scese in strada per chiederci se avevamo visto quelle strane sfere volteggiare in cielo''.
La costa tirrenica della provincia di Messina non e' nuova ad avvistamenti simili. La piccola frazione Canneto di Caronia, nota per i misteriosi incendi, inoltre, dista da Patti pochi chilometri.
Fonte
ansa

UFO E USO NELLA ZONA DI PATTI
Coordinamento C.R.U.-Messina 19/8/2009

"I nostri collaboratori al ritorno da Patti per investigare il caso dell’ufo fotografato la notte del 13 agosto, pur riferendo cio’ che i media hanno gia’ pubblicato in merito a questo interessante caso, ci fanno “rapporto” di un avvistamento UFO sempre la notte del 13/8.
Nella scheda firmata da quattro testimoni, che vogliono rimanere anonimi si legge quanto segue. Alle ore 2,45 del 14/8/09 al ritorno da una serata in pizzeria, si fermano a chiacchierare vicino la spiaggia di Marinello, quando nel cielo vedono una luce pulsante color arancio scendere verso il mare a circa mezzo miglio dal loro punto d’osservazione: l’oggetto di forma ovale e dal diametro stimato di 15 metri, si “appoggia” sulla superficie dell’acqua, continuando a pulsare: pochi minuti dopo, un’altro oggetto molto piu’ grande emerge accanto e viene definito “squadrato”: ha piccole luci intorno e i nostri testimoni osservano che, dall’oggetto piu’ grande si accende una luce definita “violacea”. Da questa si materializzano tre piccole entita’ che entrano nell’oggetto di minore dimensione.
Completata “l’operazione” il primo oggetto si alza in volo verso Palermo, il secondo si immerge silenzioso, increspando leggermente la superficie marina. I testimoni, notano ancora che la profondita’ del mare si illumina di un rosso “vivo” ancora per qualche tempo, per poi cessare improvvisamente."

martedì, 18 agosto 2009

NUOVI XFILES: ALIENO A DUE GIOVANI, VENITE CON NOI

di Mattia Bernardo Bagnoli ANSA 2009-08-17 17:18

LONDRA - Non erano ubriachi, non avevano assunto sostanze stupefacenti. Ed erano sicuri di ciò che avevano appena visto: un alieno dalla testa a forma di limone che spuntava da un disco volante. "Vogliamo voi, venite con noi", intimava l'extraterrestre. I due giovani, a quel punto, se la sono data a gambe, rifugiandosi nella locale stazione di polizia dello Staffordshire, dove hanno denunciato l'accaduto. Che oggi rientra tra gli Xfiles del ministero della Difesa (Mod) britannico de-secretati in collaborazione con gli Archivi Nazionali di Londra. I documenti, che riportano oltre 800 avvistamenti tra il gennaio del 1993 e l'agosto del 1996, gettano nuova luce sul fenomeno degli Ufo nel Regno Unito. Interrogazioni parlamentari, tentativi di rapimento, corrispondenza riservata tra il governo e i funzionari del Mod: l'apertura degli archivi, giunta alla quarta edizione, conferma la vitalità dei cieli britannici. E riserva non poche sorprese, come nel caso
dell'avvistamento dello Staffordshire. "La loro pelle è diventata di un rosso brillante", si legge nel rapporto di polizia datato 4 maggio 1995.
I due ragazzi, che stavano percorrendo Rugeley Road, nel paesino di Burntwood, a un certo punto raccontano di aver avvistato "un oggetto argento scuro a forma di piatto capovolto che emetteva luce rossa dal basso". Intorno a loro la temperatura è aumentata. L'oggetto è comparso a una distanza di circa 15 metri ad un'altezza paragonabile a quella di un palazzo di quattro piani. Poi, d'improvviso, quella voce: "Vogliamo voi, venite con noi". I ragazzi, dice ancora il rapporto, erano in evidente stato confusionale così gli agenti hanno consigliato loro di tornare a casa e scrivere nuovamente ciò che credevano di aver visto. Due giorni dopo, una volante è stata inviata sul luogo dell'avvistamento ma non ha rilevato nulla di strano.
Plateale caso di suggestione? "E' assodato che vi è una certa connessione tra il numero degli avvistamenti registrati e i film o le serie Tv che parlano di alieni", dice David Clarke, esperto di Ufo e professore in giornalismo alla Sheffield Hallam University - nonché consulente degli Archivi Nazionali britannici. Il 1996, infatti, è un anno d'oro per i cacciatori di oggetti volanti non identificati: 609 gli avvistamenti. Tanto da divenire "l'annatà migliore a partire dal 1959". Non è un caso, afferma Clarke, che nel '96 sia stata lanciata la serie X-Files e sia sbarcato nelle sale il kolossal Independence Day. ''Oltre al 1996 - continua Clarke - uno degli anni più ricchi di casi registrati è il 1978, ovvero quando è uscito "Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo". I film e le serie Tv accrescono nel pubblico la consapevolezza sul fenomeno degli Ufo ed è affascinante vedere come un maggior numero di persone si rivolge alle autorità per riportare ciò che vede". La posizione ufficiale del Mod, nonostante tutto, resta chiara: "non vi è nessun indizio che suggerisca l'avvenuto sbarco di forme di vita aliene sul nostro pianeta".

Alieni, dischi volanti e luci sospette Londra svela i suoi segreti sugli Ufo
ENIGMI LE AUTORITÀ BRITANNICHE HANNO SEMPRE TRATTATO GLI AVVISTAMENTI CON GRANDE SERIETÀ

Alieni, dischi volanti e luci sospette Londra svela i suoi segreti sugli Ufo
Negli Archivi Nazionali oltre quindici anni di indagini della Difesa

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

(
Afp) LONDRA — Rossi, blu, gialli. E ovali, triangolari, panciuti, sottili, acuminati. Nei cieli inglesi il traffico di Ufo, negli anni Ottanta e Novanta, era da esodo estivo. Allucinazioni? O gli alieni giocavano a nascondino? Il ministero della Difesa britannico ha una sezione che si occupa di dischi volanti o cose del genere. E conserva tonnellate di denunce, rapporti, indagini (persino della mitica Royal Air Force, la Raf) su incontri ravvicinati del terzo tipo avvenuti qua e là nel Regno Unito, fra il 1980 e il 1996. Una bella parte di questo «tesoro» ieri è stata liberata dal segreto e regalata agli Archivi Nazionali. Tutto si può dire ma su un particolare non c'è da discutere: Londra ha sempre preso la questione molto sul serio. A cominciare dal cosiddetto incidente nella foresta di Rendlesham. La mattina del 27 dicembre 1980 due
guardie della base aerea di Woodbridge nel Suffolk, all'epoca usata dagli americani, videro «bagliori inusuali» al di là della recinzione posteriore. Chiesero l'autorizzazione per compiere una perlustrazione e scoprirono un «oggetto incandescente, approssimativamente di due metri per tre» che «illuminava la foresta». Provarono ad avvicinarsi ma il misterioso oggetto «manovrò tra gli alberi e scomparve».
Nel suo rapporto del 13 gennaio 1981, spedito anche al governo britannico, il colonnello statunitense Charles Halt indicò altri particolari: che l'area era stata contaminata da raggi beta-gamma; che la notte successiva era ricomparsa una «luce rossa pulsante» e si era allontanata nel cielo. A Londra il ministero della Difesa si occupò della storia con il massimo della serietà. Ma non ne venne a capo: fantasie o alieni? I bagliori della foresta nel Suffolk diventarono un caso nazionale che, si sa ora, entrò nella stanze del governo di Margaret Thatcher. Il segretario della Difesa, ovvero il ministro Michael Heseltine, optò per la prima ipotesi (fantasie). Ma Lord Hill-Norton, capo delle forze armate lo ammonì per iscritto il primo maggio del 1985: «Ignorare gli avvistamenti può essere un banana skin (un passo falso)». Lui ci credeva. Ed era pure in buona compagnia. Di piloti Raf colpiti da sindrome da Ufo ve ne erano parecchi. Addirittura,
qualche tempo dopo, il 31 marzo 1993, sir Anthony Bagnall, numero due del comando aereo, trovò sulla scrivania un memorandum: dalle parti della base Raf di Wolverhampton, la «difesa aerea britannica» era stata bucata da almeno una trentina di «oggetti luminosi» non identificati. La verità scientifica era questa: quei bagliori erano i riflessi del razzo russo che aveva portato in orbita il satellite Cosmos. Non si comprese invece che cosa fossero stati i puntini intercettati nei cieli del Belgio e inseguiti, inutilmente, dagli F-16 dell'aeronautica militare di Bruxelles (come spiegò il generale Wilfried de Brouwer ai colleghi di Londra). Gli alieni ci osservano? Tutto può essere. Ma dagli archivi escono due certezze. La prima: nel 1993 i londinesi furono abbagliati da un dirigibile. Pensarono che fossero arrivati gli Ufo, era invece la pubblicità di una macchina. La seconda: nel 1996 gli avvistamenti si moltiplicarono. Traffico intenso nel
cielo. Ma, guarda caso, era appena cominciata la serie televisiva «X-Files» e nei cinema era sbarcata la pellicola «Independence day». Che fosse suggestione?

Fabio Cavalera 18 agosto 2009 Corriere

Ufo e alieni, gli 'X-Files' di Sua Maestà svelano i 'misteri' volanti
Aperti gli archivi sugli avvistamenti dal 1981 al 1996

Roma, 18 ago (
Ign) - L'impressionante sequenza di avvistamenti di Ufo in Gran Bretagna nel 1996, potrebbe aver avuto a che fare con una sorta di suggestione collettiva grazie al successo globale di serie televisive come "X -Files". Questo è almeno quanto emerge dai documenti riservati del Ministero della Difesa di Sua Maestà e resi pubblici ieri sul sito del National Archives del Regno Unito.
Dalle carte emergerebbe che nel 1996 sarebbero stati denunciati 609 avvistamenti di oggetti volanti non identificati, contro i soli 117 registrati nell'anno precedente. Un picco in contemporanea con la crescita della popolarità della serie americana e l'uscita del blockbuster Independence Day, cui viene attribuita, almeno in parte, l'esplosione del fenomeno.''È evidente che c'è un collegamento tra le storie dei giornali, i programmi TV ed i film sugli alieni ed il numero di avvistamenti registrati dal Ministero'', è il parere del Dottor David Clarke, un insegnante di giornalismo della Sheffield Hallam University che ha studiato il contenuto degli archivi per prepararne la pubblicazione. L'apertura di questi archivi fa parte di un progetto triennale del Ministero della Difesa inglese insieme agli Archivi Nazionali britannici per renderli pubblici a livello mondiale. Questa è la terza uscita e riguarda avvistamenti, lettere e relative interrogazioni
parlamentari dal 1981 al 1996.La documentazione, che copre 15 anni e comprende oltre 4.000 pagine, dimostra che, nella maggior parte dei casi, i presunti avvistamenti avevano spiegazioni ordinarie, come un'intensa luminosità di stelle, pianeti, meteore, satelliti artificiali e palloni meteorologici. Tra i casi pubblicati, ad esempio, il racconto di due persone che, nel 1995, nella contea centrale dello Staffordshire, denunciarono alla polizia di aver visto un alieno, con la testa a forma di limone, uscire da un Ufo sospeso a mezz'aria, che gli ha detto: ''Vi vogliamo, venite co noi''. Una visione forse dovuta a qualche pinta di birra di troppo, lasciano intendere i redattori dell'inchiesta dell'epoca. Negli 'X-Files' inglesi desecretati ci sono poi casi lampanti di allucinazione collettiva, come quello relativo a decine di dettagliati avvistamenti di un oggetto luminoso di forma ovale che illuminò Londra tra il 1993 ed il1994 che si è poi rivelato
essere un dirigibile pubblicitario per il lancio di un nuovo modello di auto.
Molti i 'misteri' svelati, come quello dei più di 30 avvistamenti di luci su Inghilterra centrale in appena sei ore, nel marzo 1993, attribuiti in seguito al rientro di un razzo russo nell'atmosfera terrestre. Oppure la storia del tentativo, da parte di una squadriglia di F16 dell'aviazione belga di stanza in Inghilterra, d'intercettare Ufo segnalati da molte persone e dalle forze di polizia. O il resoconto degli avvistamenti nei pressi della cittadina scozzese di Bonnybridge nella metà degli anni '90. E, infine, il rapporto sui fenomeni luminosi e sonori del 1996 in un cimitero nel Chesire: gli investigatori trovarono 4 traversine ferroviarie abbrustolite, una delle quali con un foro bruciacchiato in mezzo.
Insomma, per i cultori del soprannaturale e dell'esistenza di visitatori extraterrestri sullla terra, non rimarrebbero molti argomenti per sostenere le proprie tesi: per la maggior parte delle denunce è stata trovata una spiegazione razionale, in genere banale. Rimane però insoluto circa il 10% dei casi, classificati come "inspiegabili", che può tener vivo il mistero. Per questi ultimi il 'Ministry of Defence' ha precisato che vi era un'"insufficiente informazione", e su di essi ha continuato raccogliere dati.
Gli archivi offrono nuovi particolari, tra l'altro, anche sul più famoso incidente avvenuto nel Regno Unito con protagonisti gli 'Unidentified Flying Object', quello degli avvistamenti del dicembre 1980, da parte di uomini dell'aviazione militare Usa, di una serie di misteriose ed inspiegabili luci nella foresta di Rendlesham.
Il Governo di Margaret Thatcher all'epoca smentì sommariamente la vicenda, ma nel 1985 una comunicazione di un ex capo dello staff della Difesa invitava ad essere più prudenti."
Il caso ha caratteristiche sconcertanti e inquietanti che non che non hanno mai trovato spiegazioni
soddisfacenti ... che continuano a preoccupare aree dell'opinione pubblica interessate all'argomento
", diceva il documento reso pubblico.

giovedì, 06 agosto 2009

Ondata ufo in Argentina:flottillas e sfere di luce riprese a Buenos Aires

Il video che segue è stato ripreso a Buenos Aires in Argentina il 1 agosto 2009; nelle immagini video si notano numerose sfere di luce attraversare il campo visivo a velocità elevatissima.
Questo filmato però è solo l’ultimo di una serie ripresi nello stato sudamericano;infatti sembra che vi sia un intensa attività di oggetti volanti non identificati che interessa la zona da almeno 4-5 mesi.
Di seguito EvidenzAliena vi propone in ordine di tempo gli avvistamenti filmati nella zona,ed in particolare su Buenos Aires,dove sono talmente numerosi gli ultimi avvistamenti,da parlare già di ondata d’ufo.

VIDEO: 1 AGOSTO 2009

 

VIDEO: 12 LUGLIO 2009 

VIDEO: 22 GIUGNO 2009

VIDEO: 18 MAGGIO 2009

 

venerdì, 31 luglio 2009

IL CIELO DELL'ESTATE

In un anno centocinquanta le segnalazioni giunte da Napoli e provincia al centro di ricerche «ma il 95% è da archiviare» Tra le stelle e la luna c'è posto per gli Ufo
CRISTIANO TARSIA Il Mattino Ed. di Napoli. - 14.7.2009

È ufomania a Napoli. Quattro avvistamenti in altrettanti giorni, da Posillipo a Pozzuoli, dai Ponti Rossi a Licola. Sfere di luce che compaiono di notte. Ma anche di giorno, tra le scie chimiche lasciate dagli aerei. C'è anche chi giura di aver visto una vera e propria battaglia nei nostri cieli, una guerra dei mondi in formato napoletano con i caccia militari messisi all'inseguimento delle astronavi aliene. C'è chi grida all'insabbiamento, chi all'opposto parla di visionari, fatto sta che in estate si scatena la caccia all'ufo, con decine di avvistamenti. Come mai?
Tante le spiegazioni. In estate si sta più in mezzo alla strada di sera, si guarda più il cielo, i fenomeni luminosi sono maggiori. La novità è che l'uso comune dei video-telefonini ha generato un'invasione di filmati e foto. Sono decine, a esempio, su YouTube e sugli altri siti fotografici. Sul web gira di tutto, dalle testimonianze ai fotomontaggi (celebre il fake degli ufo su Haiti ripreso e adattato in tutte le altre città, Napoli compresa). E sono quattro i video su YouTube negli ultimi quattro giorni. Una decina negli ultimi due mesi.
Tantissime segnalazioni giungono al Cisu, il centro italiano studi ufologici. «Circa 150 in Campania dall'inizio anno - spiegano i due referenti regionali, Giorgio Russolillo e Giovanni Ascione - ma sgomberiamo il campo dagli equivochi. Noi come Cisu non crediamo agli omini verdi e abbiamo una serie di filtri scientifici che ci portano a escludere circa il 90-95% degli avvistamenti» . Riconducibili, questi, a motivi «convenzionali»: il pianeta Venere, pezzi di satellite, la stessa Iss, la stazione spaziale internazionale, che orbita intorno al pianeta.
«Per questo - continuano i due - chiediamo bene la posizione degli avvistamenti e poi li confrontiamo con le coordinate dei vari satelliti. Insomma c'è a monte un lavoro scientifico». Che include anche il vaglio da parte di esperti di filmati e foto, per vedere se sono fotomontaggi, oppure se i fenomeni luminosi sono riconducibili ad altro.
Un'altra premessa. Sino al 1991 c'era una vera e propria psicosi da incontro ravvicinato (l'ultima fu a Cicciano nel '91, di una certa importanza, con tracce lasciate a terra). Da 17-18 anni gli alieni non atterrano più a Napoli e in Campania ma gli avvistamenti (e i filmati) negli anni 2000 riguardano soprattutto sfere luminose. E anche qui spesso si tratta di errori, anche in buonafede. A esempio i filmati riguardano soprattutto la fascia costiera.
«Noi pensiamo - continuano i due ufologi - che siano o palloncini o maggiormente le lanterne cinesi, con una fiammella dentro, rilasciate in occasione di feste e che volano in aria». Insomma quasi sempre c'è una spiegazione. E quando non c'è si può iniziare a parlare di Ufo. «Ma nel vero senso del termine - continua Russolillo - cioè come oggetti volanti non identificati. Magari possono essere dei prototipi militari, non per forza alieni. L'importante è che si muovano secondo una loro "intelligenza"».
Come detto c'è qualche caso preso in considerazione dalla stessa Cisu. L'ultimo riguarda Castel dell'Ovo, con tre foto scattate da un turista a inizio luglio e mandate alla sede nazionale di Torino. Tre foto in sequenza, nella prima non si vede nulla, nella seconda una sfera, nella terza ancora nulla. «Può essere anche un palloncino scoppiato subito dopo la foto per una coincidenza - conclude Russolillo - ma comunque sono immagini da tenere in considerazione. Come qualche altra sfera che si muove in maniera più anomala rispetto alla stragrande maggioranza dei casi, che vede questi fenomeni volare lentamente, magari stare fermi».

Le ipotesi: le fiammelle utilizzate per le feste o i bagliori emessi da corpi celesti
TERZIGNO (Na)
«Dopo quelle luci la tv digitale non ha più funzionato» Questa è una testimonianza arrivata nei giorni scorsi a un sito del settore
Evidenzaliena.it

Tale Francesco scrive che «ciò che è accaduto stanotte nei cieli di Napoli ha dell'incredibile. Scene da guerra dei mondi a cui hanno assistito davvero in tanti, in tutta la Provincia». Il ragazzo scrive da Terzigno. «Io e mio fratello - dice - due amici miei in San Giuseppe Vesuviano, un mio cugino in Boscoreale e alcuni amici in Napoli, tutti possiamo testimoniare circa le cose assurde che abbiamo notato e, non ho dubbi, altre migliaia di cittadini partenopei.
Per tutta la notte (io ho potuto assistere all'evento dalle 3 alle 5 del mattino, più o meno) decine di oggetti volanti non identificati hanno solcato il cielo. Molteplici, contemporaneamente, provenienti da ogni direzione, e dopo pochi minuti dalla loro apparizione aerei militari che li inseguivano o davano loro la caccia.Io e mio fratello abbiamo assistito lucidamente alla scena più incredibile.
Un'amica, in preda al panico, mi ha riportato uno strano fenomeno di missing time. A casa mia, invece, il digitale terrestre ha preso a non funzionare più
».

domenica, 26 luglio 2009

Santa Margherita Ligure, luci misteriose in cielo: 'sono ufo'

IlSecoloXIX 26 luglio 2009

Un video è stato diffuso su Internet per testimoniare l’avvistamento di tre misteriosi luci nel cielo di Santa Margherita Ligure. Il fatto è avvenuto ieri sera e numerose sono le persone che avrebbero visto i tre oggetti non identificati volare in maniera irregolare sopra il Tigullio. Nella sequenza filmata probabilmente con un cellulare si vedono tre punti arancioni che sobbalzano e procedono in linea. Chi ha inserito il video su Youtube dice trattarsi di “ufo”,ma è più probabile che si trattasse di tre elicotteri militari che viaggiavano in formazione. Senza comunicazioni ufficiali, però, resta il “giallo”.
Ecco il video.

 

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martedì, 07 luglio 2009

Gli UFO tornano a volare sul Sottoceneri

Quattro avvistamenti nella notte tra sabato e domenica: uno nel Mendrisiotto e tre nel Luganese
06.07.09 Ticino 

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"Sembra una follia, ma tanto io quanto mia moglie siamo rimasti esterefatti d'innanzi a ciò che abbiamo visto". A segnalarci l'ennesimo avvistamento di un UFO nei cieli del Ticino, non è stavolta il presidente dell'UDC ticinese Pierre Rusconi (leggi qui l'avvistamento dell'agosto 2008 ndr.), ma Michele Spinelli di Ligornetto.
'Nella notte tra sabato e domenica - ci racconta Spinelli - alle 00.05, dalla mia finestra ho potuto scorgere in perfetta evidenza sette oggetti luminosi giallo-arancione nel cielo sopra una delle montagne che circondano Mendrisio'. Zona esatta dell'avvistamento: i cieli sopra la chiesa di Sant'Agata.
"Considerata la distanza e la perfetta visibilità, dovevano essere di discrete dimensioni". "Quando li ho visti - racconta ancora Spinelli - erano in ordine sparso, praticamente immobili. Cercavo di capire di cosa si potesse trattare quando, molto lentamente, i presumibili UFO si sono schierati in una colonna per prendere quota e sparire. Senza lasciare alcuna traccia. Il tutto sarà durato circa 5-7 minuti".
Michele Spinelli e sua moglie non sono gli unici ad aver visto degli UFO nei cieli del Ticino questo weekend. Al Centro Ufologico della Svizzera italiana (CUSI) sono infatti giunte altre tre segnalazioni dal Luganese: si tratta di tre oggetti arancioni, visti da diverse persone, sopra la Collina d'Oro, la stessa notte, e più o meno allo stesso orario.

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giovedì, 02 luglio 2009

Avvistamento UFO nei cieli di Perugia

Ivan Ceci 29 giugno 2009

Dopo i numerosi avvistamenti registrati nei giorni scorsi in diverse regioni d’Italia riporto un’interessante segnalazione inviatami alcune ore fa in merito all’avvistamento di una serie di misteriose luci arancioni nei cieli di Perugia.
“Domenica 28 giugno 2009 alle ore 23,50 ho avvistato nel cielo di Perugia circa una decina di luci in rapido movimento da nord verso est con un angolo di incidenza di circa 50-60 gradi verso l’alto. Le luci erano arancioni luminose come un pianeta (tipo venere quando è molto vicino alla terra), a luce fissa. Non erano sicuramente aerei, peraltro facilmente identificabili, nè satelliti illuminati dal sole, anche questi facilmente identificabili. Avevano tutti la stessa traiettoria distanziati circa 1-2 secondi l’uno dall’altro  ed dapprima visibili sopra la cresta del monte Pulito, poi deviavano repentinamente verso l’alto passando sopra Perugia e scomparendo in alto, un pò per le nubi un pò per l’altezza.
Non  homai visto una cosa del genere. La luce era senza scia, esattamente come una stella luminosa. Non erano meteore dato che viaggiavano dal basso verso l’alto. Poteva sembrare  una batteria di missili, ma penso che questi abbiano la scia luminosa. Il tutto è duranto circa 2-3 minuti. Sinceramente non ho idea di cosa possa trattarsi.”

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Utente: koroljov
Nome: alessandro
"Questi non hanno speranza di morte e la loro cieca vita è tanto bassa che 'nvidïosi son d'ogni altra sorte".
Dante, versi 46-48, III canto dell''Inferno'


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